|
|
|
|
|
Brinzio febbraio 2006 Per colpa dei produttori dei
maxiquad e del test che ho effettuato mi è venuta l'idea di comprarne
uno e la scelta è caduta sul Bombardier 800 passo lungo. Devo
ringraziare la Bombardier Italia per la velocità con cui me lo ha
consegnato, considerando che il mio è stato il primo Bombardier
omologato e targato arrivato in Lombardia, devo ringraziare Vittorio
Piccinelli di "Emporio Quad" di Brinzio che nonostante la taratura della
chiave elettronica e riuscito a metterlo in funzione e a fare la
preconsegna in un giorno. La prossima foto è stata fatta per commemorare
la consegna delle chiavi del Bombardier (sia io che la ragazza di
Vittorio volevamo farlo mettere in giacca e cravatta per l'occasione ma
non ci siamo riusciti)
Il giorno dopo ho prestato il
mio Sportman 500 ad un amico che voleva provarlo (con la ragazza) e
siamo andati a fare dei passaggi con la neve ma il mio quad era talmente
addestrato che i passaggi difficili li faceva da solo anche con i
principanti alla guida mentre io cominciavo a conoscere i cavalli del
Bombardier (tanti).
|
||
|
Fuoristrada hard a Varese Siamo finalmente riusciti a provare anche il Polaris Sportman 800 su un percorso diverso ma anche questo innevato e ripido (manca la prova del Brut Force Kavasaki ma ne riparleremo a parte se ci riusciremo). Scriviamo quindi le nostre considerazioni ma prima facciamo qualche premessa: 1) a me piace il fuoristrada estremo su percorsi al limite dell'impossibile e quindi le considerazioni sono prevalentemente su come se la cavano i quad provati al limite; 2) Io ho sulle spalle 5 anni di uso di quad Polaris a 4 ruote motrici e pertanto i raffronti sono forse un pò influenzati dalla mia esperienza; 3) I test effettuati non possono tenere conto dell'affidabilità meccanica dei quad provati perchè erano tutti nuovi e nessuno ha avuto cedimenti nonostante le facce preoccupate dei proprietari che ce li hanno prestati. Per anzianità mi sembra il caso di cominciare con il Polaris Sportman 800: mi ha sopratutto impressionato l'erogazione di potenza: elevata ma dosabile solo che in partenza è impossibile partire senza scatto perchè appena si tocca l'acceleratore parte quasi di colpo (questo ci ha creato qualche problema nei passaggi ripidi su rocce perchè in quei casi è importante dosare il gas per evitare di mettersi il quad in testa (che è pesante). Il peso molto elevato del quad gli permette di avere un grip a terra buono ma limita molto l'aiuto dato dallo spostamento del corpo per bilanciarlo nei passaggi con inclinazioni elevate. Abbiamo inoltre fatto un lungo pezzo su neve ghiacciata ma risentiva molto delle pendenze laterali. E' sicuramente il migliore su asfalto perchè è il mezzo con bilanciamento neutro, ha un erogazione di potenza elevata ma dosabile (si può passare facilmente dal sottosterzo al sovrasterzo) ma su asfalto ho però fatto fatica a caricare il quad sul carrello perchè con le ridotte partiva di scatto e a momenti saliva sul carrello da una parte e scendeva dall'altra...... E adesso parliamo di Bombardier 800 passo corto: una cosa che impressiona è la differenza di peso (per raggiungere lo Sportman è come viaggiare sempre con la moglie + l'amante e sono 2 pesi notevoli.....). Nel fuoristrada estremo ha una guidabilità veramente impressionante con un manubrio morbido al quale arrivano poco i colpi prodotti dalle asperità del terreno, un grip a terra elevato perchè ha più peso sull'avantreno (che permette di correggere le traiettorie anche su salite elevate e con scarsa aderenza), ha un erogazione di potenza (mi dicono aiutata dall'elettronica) molto dosabile e senza scatti in partenza e una escursione elevata con ammortizzatori morbidi che copiano molto bene il terreno oltre al fatto che risente parecchio dello spostamento del peso del pilota. Quando però si preme sull'acceleratore a fondo si sentono gli oltre 60 cavalli su un peso contenuto (270 kg) e a quel punto è bene pensare a cosa si sta facendo per evitare di trovarsi sopra una pianta..... Dove mi ha sfavorevolmente impressionato è invece su asfalto perchè è sicuramente l'ATV più prestante (per il rapporto peso-potenza) ma, forse per colpa dell'assetto morbido, in curva si inclina molto e passa bruscamente dal sottosterzo al sovrasterzo (Se si tarano gli ammortizzatori sul duro probabilmente migliora parecchio). E l' Artic Cat 650 dove lo mettiamo? E' un mezzo conosciuto per la particolare robustezza e su questo argomento sarà il tempo a confermare o smentire ma di sicuro è il quad meno potente dei 3 (ma è anche il mezzo meno impegnativo da guidare). L'erogazione della potenza è tipo quella dello Sportman ma decisamente meno elevata e con uno scatto in partenza più limitato; è il più alto del gruppo e questo gli permette di passare sulle rocce senza toccare sotto dove altri non passano; a mio avviso ha il baricentro più indietro degli altri e questo gli fà perdere di direzionalità nelle salite ripide; il motore trasmette delle vibrazioni notevoli al manubrio e al pilota e mi ricorda molto la guida dei trattori agricoli (quando si accellera il motore arriva subito a regime e poi ci pensa il variatore a dosare la velocità). Su asfalto, anche se facile da guidare, tende ad alzare facilmente la ruota interna nelle curve in velocità (probabilmente a causa del baricentro arretrato). Quelle sopradescritte sono solo le impressioni di un vecchio quaddista che ha avuto la fortuna di portare al limite i quad sopraindicati e ne ha tratto delle impressioni da utente comune, non da tecnico "superesperto" nè da venditore di quad. In sintesi il quad perfetto per tutto non esiste ma io penso che: 1) L'Artic Cat 650 è il più tranquillo del gruppo, ed è l'ideale per un principiante pur avendo una potenza più che sufficiente anche con vari accessori attaccati (vibra solo un pò); 2) Il Polaris 800 Efi è il miglior compromesso ma per questo motivo non eccelle ne nel fuoristrada estremo ne su asfalto sopratutto per colpa del peso elevato; 3) Il Bombardier 800 è più un mezzo per gente esperta ma, una volta che si è imparato a conoscerlo, è in grado di regalare soddisfazioni notevoli perchè ha il miglior rapporto peso-potenza e, se guidato con poco gas, sale dappertutto nel fuoristrada estremo, se si usa la manetta, dapprima fa paura ma poi raggiunge delle prestazioni veramente elevate (sono anche del parere che per controllare meglio la sua potenza elevata può essere interessante il passo lungo che però devo ancora provare). |
||